martedì 6 settembre 2011

Un salto nel passato

 
Oggi abbiamo dedicato tutta la giornata a Tallin. Dopo aver oltrepassato lussuosissimi centri commerciali, ci siamo spostati dalla parte nuova (dove abbiamo la casa) alla parte storica, il castello, che nel passato dentro le sue mura custodiva l'intera citta'. Restiamo subito impressionati dal repentino cambiamento, infatti gli imponenti grattacieli di vetro e metallo in poche centinaia di metri lasciano spazio ad un borgo medievale incantevole ed assolutamente unico.
 

Ogni stradina ha un fascino senza tempo, ogni angolo e' colmo di cultura, e non si fa tempo a infilarsi in un vicolo che si incontrano personaggi incredibili in vestiti d'epoca, i quali oltretutto si comportano come se non fosse mai passata l'eta' di mezzo: come minimo bisogna darsi del Ser.


Continuando la nostra esplorazione, passiamo dei mercatini caratterisitici, che a differenza di quelli trovati solitamente in Italia, offrono merce realmente artigianale, di qualita' e senza l'etichetta "Made in China". Zoe ha ottenuto, tra le altre cose, un berretto caldissimo da perfetta estone. Poi ho dovuto fermare Luciana, ormai la sentivo solo mormorare "Io comprare tutto".


Continuando il giro, siamo passati per la grande Piazza della liberta', dominata dall'immensa croce che simboleggia l'indipendenza conquistata nei confronti della Russia.


Siamo quindi saliti sulle mura, percorrendole da torre a torre e godendo nel frattempo della vista dall'alto su tutte le stradine e piazze.


 

Tallin e' stata una delle migliori sorprese di questo viaggio, ci ha stupito dall'inizio alla fine, e forse perche' non e' molto conosciuta e pubblicizzata, l'abbiamo sentita come piu' genuina, infatti ce ne siamo innamorati rapidamente... domani la lasciamo con un po' di dispiacere, ma chissa' che prima o poi non riusciamo a farci un altro giro!




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